VUOLE FAR PAGARE ANCHE AGLI INVALIDI
Altro che falsi invalidi e revoca degli assegni ottenuti in modo fraudolento.
La manovra finanziaria 2010 non mira, come negli auspici di tutti, a sanare tali abusi, peraltro prodotti quasi sempre dal clientelismo e dalla malagestione di origine politico-burocratica.
Il Governo con la manovra finanziaria del 2010 taglia le pensioni agli invalidi veri.
E così, pur di far tornare i conti di una crisi prodotta dalle speculazione e, in particolare in Italia, dall’evasione fiscale, si definisce una manovra che intende colpire i più fragili fra i deboli.
Le persone con sindrome di Down, gli amputati di braccio e di spalla, le persone sorde, gli uomini e le donne che hanno subito l’asportazione della lingua con l’inserimento di una cannula nella trachea per respirare, quelle colpite da psicosi ossessive o da tubercolosi polmonare, quelle con sindrome schizofrenica cronica che abbiano disturbi del comportamento e delle relazioni sociali e limitata conservazione delle capacità intellettuali e molte altre sono il piccolo esercito che subirà le conseguenze della manovra concepita dal Governo in carica.
Per tutti loro niente più pensione di invalidità.
Infatti per le domande di invalidità depositata e/o valutate dal 1.1.2011 la soglia minima di invalidità per l’assegnazione del beneficio economico della pensione salirà dal 74% all’85%.
UNA VERGOGNA SENZA LIMITI CHE
NON PUÒ E NON DEVE CONSUMARSI NEL SILENZIO GENERALE
Parlare di spesa improduttiva riferendosi allo stato sociale non è accettabile soprattutto quando l’Italia stessa ha sottoscritto la Convenzione ONU del 2006 che sancisce i diritti dei disabili in quanto PERSONE.
La Cub sciopera il 25.6.2010
anche contro il taglio delle pensioni di invalidità
Sciopera il 25.6.10
Manifestazione davanti a Montecitorio dalle ore 10
Roma 5 Giugno 2010 C.U.B. REGIONE LAZIO
V.le Giulio Agricola,33 – 00174 Roma - Metro A Giulio Agricola 06.76968412 - 06 76968408