Lavoratori ncl rientro in extremis
Spiraglio per i 13 lavoratori licenziati dalla società NCL e impiegati presso l’omonima casa di cura, di cui 10 provenienti dalla casa di cura ex Life-Hospital, già ricollocati da una delibera (la n° 1060/2007) che prevedeva lo stanziamento di un ulteriore budget a favore dell'azienda, a fonte del mantenimento dei livelli occupazionali.
Dopo che il 3 Luglio scorso la procedura di licenziamento collettiva (ai sensi della L. 223/91) si era conclusa con un mancato accordo, grazie all'interessamento del Presidente della Commissione Lavoro della Regione Lazio, Peppe Mariani, il 17 settembre la FLAICAUniti-CUB ha siglato presso la Regione Lazio un accordo che permette ai lavoratori, giunti al termine dell’indennità di disoccupazione ordinaria, la possibilità di beneficiare di ulteriori ammortizzatori sociali.
Inoltre si è ribadito l'impegno assunto nel precedente accordo per la convocazione di un tavolo tecnico con rappresentanti dell'assessorato con l’obiettivo di riassorbire il numero di lavoratori posti in mobilità.
Una novità nel panorama dei lavoratori licenziati è il commento dei responsabili della FLAICAUniti-CUB, che dimostra che la lotta e la perseveranza pagano.
ROMA, 29 settembre 2009.
Confederazione Unitaria di Base
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