Il tempo di aspettare è finito.
Di fronte all’ennessimo atto di arroganza che va ad intaccare anche gli ultimi microspazi di difesa e democrazia, non possiamo piu’ aspettare.
La portata del “modello Marchionne” VA BEN OLTRE GLI STABILIMENTI FIAT di POMIGLIANO e MIRAFIORI ed è una battaglia su cui schierarsi a prescindere dall’azienda, dalla categoria, dalla Organizzazione sindacale di Appartenenza.
Il risultato raggiunto dai NO al Referendum di Pomigliano testimonia ancora una volta che i lavoratori e le lavoratrici - pur con mille ricatti, mille contraddizioni, mille difficoltà – hanno ancora voglia di opporsi alle politiche delle imprese, agli accordi truffaldini che peggiorano le condizioni di lavoro.
In ballo c’è di più : la cancellazione di tutti i posti di lavoro e quel poco che rimane di DIRITTI, DIGNITA’ e CAPACITA’ di organizzarsi COME LAVORATORI E LAVORATRICI CONTRO LO SFRUTTAMENTO.
Per tale motivo e in preparazione dello SCIOPERO GENERALE di VENERDI’ 28 GENNAIO 2011 proponiamo un appuntamento di lotta all’interno di un percorso che veda unirsi tutte le forze politiche, sociali, sindacali, tutti coloro e tutte coloro vogliono opporsi alla cancellazione dei CONTRATTI NAZIONALI, ai RICATTI PADRONALI, alla rapina del diritto alla salute nei luoghi di lavoro .
LUNEDI’ 24/01 davanti la sede FIAT di Viale Manzoni 67 ORE 16,00
Intendendo questo come uno degli appuntamenti necessari alla costruzione dello Sciopero Generale del 28 Gennaio 2011, auspicando la più ampia partecipazione di tutte le realtà territoriali e di lotta.
Confederazione Cobas
CUB
17/01/11 Roma